Zenzero candito

Zenzero candito
di Sergio Maria Teutonico
Lo zenzero è una pianta erbacea ormai molto nota e utilizzata sia in cucina che in campo medico. Oltre alle sue proprietà calmanti, infatti spesso viene usato quando si ha mal di stomaco, e alla sua capacità di attenuare notevolmente la nausea da gravidanza, mal di mare e chemioterapia, è anche un ottimo digestivo, antiffiamatorio e antiossidante.
Difficilmente ho incontrato persone indifferenti alla canditura, piuttosto ne ho incontrate di amiche o nemiche, stesso punto di vista per lo zenzero che personalmente adoro in tutte le sue forme (tanto è vero che lo coltivo) ma soprattutto amo consumarlo candito.
La frutta candita ha tanti estimatori quanto detrattori, di solito non ha vie intermedie di gradimento, piace oppure no.
La preparazione dello zenzero candito non richiede particolari tecniche di cucina, necessita però di attenzione e precisione soprattutto perché si lavora con lo zucchero a temperature elevate e scottarsi può essere molto facile.
Lo zenzero che si presta meglio alla canditura è sicuramente quello primaverile, poiché è meno fibroso di quello che si trova durante il resto dell’anno.
Non potendo averne di “tenero” avremo cura di tagliare a fettine sottilissime quello di cui disponiamo, non prima però di averlo pelato al vivo.
Un consiglio pratico per la pulizia dello zenzero: dopo averlo lavato con cura utilizzate un cucchiaino da caffè e grattate la buccia, si pulirà abbastanza agevolmente e salverete molto prodotto limitando gli sprechi.
Una volta sbucciato tagliatelo a fette sottilissime, più lo sono e più tenero risulterà dopo la canditura.
 
_zenzero candito ok.jpg
Per candire lo zenzero procedete in questo modo:
pesate lo zenzero
aggiungete lo stesso peso di zucchero semolato
aggiungete metà del peso in acqua
disponete lo zenzero in un tegame con lo zucchero e l’acqua e portate ad ebollizione per circa 30 minuti
lasciate raffreddare
ripetete l’operazione di cottura e poi di raffreddamento usando lo stesso liquido che nel mentre si sarà ovviamente ridotto
Quando lo zenzero sarà freddo, assaggiatelo, se la consistenza vi soddisfa è pronto altrimenti ripetete l’operazione una terza volta.
Potrete ora decidere di conservare lo zenzero con il suo sciroppo di cottura in barattoli chiusi ermeticamente e conservati al buio.
In alternativa potrete scolarlo e passarlo nello zucchero e lasciarcelo asciugare per poi conservarlo in contenitori chiusi e al riparo dalla luce.
In questo modo avrete delle ottime “caramelle” dolci e digestive.
 
Se volete provare a coltivare lo Zenzero in casa leggete qui: http://www.cibovino.com/phpBB3/viewtopic.php?f=18&t=793
 

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  1. Alfreda Console Dice:

    Il titolo della ricetta è ZENZERO CANDITO SENZA ZUCCHERO. Però nella ricetta è previsto l’uso dello zucchero. Vorrei un consiglio, considerato che ho una buona quantità di zenzero fresco e dispongo anche di un essiccatore casalingo (fino a 70°)

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      Alfreda Grazie del tuo commento, perdona se ti dico che la ricetta porta semplicemente il titolo di “zenzero candito” la canditura avviene, in questa ricetta proprio grazie allo zucchero. Ora ti chiedo per favore in che modo posso esserti utile, mi spiego: vuoi candire lo zenzero o lo vuoi essiccare? Ti prego rispondimi così cerco di darti il consiglio giusto e l’aiuto che sempre cerco di rendere puntuale.
      Se vuoi a tua disposizione c’è anche il forum del mio sito lo trovi qui: http://www.cibovino.com/phpBB3 li possiamo aiutarti e darti consiglio in molti e ci fa sempre piacere farlo. Un caros saluto e grazie per la pazienza. SMT

  2. Grazie dell’articolo, come si può coltivare zenzero in casa? Io lo vedo solo al supermercato e purtroppo spesso di origine cinese…:(

  3. Si può usare poi anche il liquido di governo? Si beve o sarà troppo dolce?? Per quanto tempo si conserverebbe così?
    Grazie mille!!

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      tutto si può usare in cucina, lo sciroppo che rimane è dolce ma allo stesso tempo è molto aromatico, lo tieni in frigo e un pochino alla volta lu utilizzi per glasse e altri condimenti 😀 SMT

  4. Per favore si possono avere delle news??

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      Ciao Deb, a volte ci vuole tempo perchè ti possa rispondere in maniera concreta.. porta pazienza 😀 ti voglio però suggerire una cosa, per le discussioni e gli approfondimenti perchè non provi a lanciarti sul forum? le tue domande e i tuoi dubbi hanno sempre una buona base logica e le risposte nel forum potrebbero aiutare molte persone… ti va di provare? Un caro saluto e grazie SMT

  5. Grazie mille e scusami tanto invece, sei sempre così gentile e disponibile che mi sembra di approfittarne….
    In realtà ho paura che le mie domande siano troppo banali o sfuggano ai tuoi mille ed importanti impegni, non di certo per essere invadente!!!
    Per l forum sono imbranata a livello social, non saprei neanche come fare o come funziona…. 🙁

  6. accipicchia se pizzica!!!! colpa o merito dello zenzero?? era freschissimo e bello “ciccione” …
    buono, però 🙂

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      lo zenzero fa il suo lavoro 😀 SMT

  7. sono tanto tanto curiosa di sapere se realmente si può coltivare lo zenzero,mi piace tanto ma lo evito perchè arriva sempre dalla Cina e possiamo immaginare cosa ci sarà in quei terreni

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      Ciao Maria,
      certo che si, io lo faccio da anni!
      Qui nel forum del sito ho scritto due righe di piegazione su come fare… http://www.cibovino.com/phpBB3/viewtopic.php?f=18&t=793
      A presto
      SMT

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