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Treccine zuccherate

di Sergio Maria Teutonico

Treccine zuccherate
di Sergio Maria Teutonico
Io mi sveglio molto presto al mattino e mi piacerebbe avere il tempo di preparare sempre qualcosa di buono per colazione, qualcosa come le treccine zuccherate. Adoro il profumo che un impasto lievitato al latte riesce a sprigionare, mi stimola la fame e mi rende di buon umore. Le treccine zuccherate nella loro piccola semplicità sono in grado di fare tutto questo, perché sono soffici, profumate e dolci al punto giusto. Seguiamo insieme il procedimento per la loro preparazione!
 
TRECCINE ZUCCHERATE (6)
Ingredienti:
250 g farina manitoba
250 g farina 00
75 g zucchero
5 g sale
75 g di strutto
20 g di lievito di birra
170 g di acqua
170 g di latte
Fate un impasto con gli ingredienti indicati, mettendo lo strutto alla fine.
Ponete a lievitare per un’ora e mezza in luogo tiepido, fino a che l’impasto non sarà raddoppiato di volume.
Sgonfiate un poco l’impasto, fate le pieghe(*) e lasciate riposare circa 15/20 minuti.
Formate i maritozzi a forma di treccine, senza rilavorare eccessivamente l’impasto.
Allineateli distanziandoli sulla placca foderata di carta forno, spennellateli con una miscela di latte e acqua e lasciateli lievitare fino al raddoppio.
In estate bastano circa 40 minuti per la lievitazione, in inverno ci vorrà anche più di un’ora.
Spennellateli di nuovo con la miscela di latte e acqua e cuocete in forno a 180/190°C circa finchè non saranno dorati.
Non appena sfornate le treccine, spennellatele di nuovo con la miscela di acqua e latte e spolverizzate con abbondante zucchero semolato.
(*) stendere l’impasto in un rettangolo dello spessore di un centimetro circa. Ripiegarlo nel senso della lunghezza formando tre strati.
Lasciare riposare per venti minuti in frigorifero quindi ripetere l’operazione stendendo però l’impasto nel senso opposto alla piegature appena effettuate.
L’operazione di piegatura deve essere fatta tre o quattro volte.
2 piga sfoglia1 piega sfoglia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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0 commento

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Chiara 29 Dicembre 2014 - 1:15 pm

Belle! Ci provo con la pasta madre e ti faccio sapere! Grazie 😉

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Sergio Maria Teutonico 29 Dicembre 2014 - 6:57 pm

Usa il lievito di birra ogni tanto ahahahhahah non è mica veleno!
SMT

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Chiara 29 Dicembre 2014 - 7:29 pm

Ahahahahah infatti sono presa molto in giro per questo! Ma che vuoi è anche una questione pratica la pm in frigo ce l’ ho sempre!!!

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Sergio Maria Teutonico 29 Dicembre 2014 - 9:10 pm

fai tu… io lo dico solo perchè è un altro modo di lavorare gli impasti e così aumenti la tua esperienza… 😀 SMT

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irene 29 Dicembre 2014 - 3:08 pm

Stupende… si può sostituire strutto con burro??

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Sergio Maria Teutonico 29 Dicembre 2014 - 6:56 pm

la resa non è la stessa… ne perderesti in fragranza ma in ogni caso il dolce viene lo stesso 😀 SMT

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dani 29 Dicembre 2014 - 4:48 pm

‘bboni… questi sono quelli che al sud chiamano maritozzi!

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Sergio Maria Teutonico 30 Dicembre 2014 - 9:15 am

🙂 Nel forum ci sono i maritozzi di Onorino… quelli sono una piccola opera d’arte… li hai visti? http://www.cibovino.com/phpBB3/viewtopic.php?f=26&t=222&hilit=maritozzi SMT

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dani 31 Dicembre 2014 - 8:04 am

e ti pare che una maritozzi addicted come me se li fosse persa?!? 😀

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Luisa 31 Dicembre 2014 - 4:13 pm

“Fare le pieghe” significa procedere come per la sfogliatura? Perdona l’ignoranza

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Sergio Maria Teutonico 31 Dicembre 2014 - 6:22 pm

Ciao Luisa,
significa proprio quello… ho inserito nell’articolo una piccola spiegazione e un paio di disegni per aiutare tutti a capire meglio.
Spero di esserti stata utile.
SMT

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