Scrigno di mozzarella alle noci

Scrigni di mozzarella alle noci
di Sergio Maria Teutonico

La mozzarella mi piace freschissima e difficilmente riesco a farmi  gabbare quando ne compro.

Vi propongo con piacere questi delicati e squisiti “scrigni” di mozzarella che vi manderanno in visibilio deliziando il vostro palato…
Mozzarella2

Ingredienti
1 mozzarella da circa 80/100 g
1 zucchina
100 g di formaggio cremoso a vostra scelta
gherigli di noci
salvia
sale
pepe bianco
farina di riso
olio per friggere
Affettate la zucchina a dischi sottili, asciugateli, infarinateli e friggeteli in olio bollente.
Scolateli su carta assorbente e teneteli da parte.
Togliete la calotta superiore alla mozzarella e svuotatela in parte utilizzando un cucchiaino.

Recuperate la polpa della mozzarella  che avete asportato e la calottina e mettete nel bicchiere del frullatore ad immersione unendo il formaggio, la salvia, un pizzico di pepe e uno di sale.
Frullate il tutto fino ad ottenere una crema abbastanza liscia e omogenea.
A questo punto farcite la mozzarella con la crema ottenuta, gherigli di noci sminuzzati e le zucchine fritte che avrete salato solo prima di adagiarle sulla mozzarella.
Chiudete con un ciuffetto ancora di crema e noci il vostro scrigno di mozzarella alle noci è pronto per essere servito!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Caricamento in corso …

0

Scritto da Sergio Maria Teutonico

Classe
1971, Consulente per la ristorazione, Executive Chef, Sommelier
professionista, esperto di analisi organolettica e scrittore di
successo.
E' nato a Milano nel 1971, città che lo ha visto muovere i suoi primi
passi in ambito enogastronomico.
Insegna nella sua scuola di cucina a Torino "La Palestra del Cibo" e negli
anni è stato protagonista di molti fortunati programmi televisivi tra
cui "Chef per un giorno" e "Colto e mangiato".

Insalata di farro e pomodorini

Taralli sugna e pepe, peccato capitale.