Sarde in Saor: una ricetta tradizionale dal sapore divino.

Questo tipico piatto veneto, Sarde in Saor,  pare sia nato dall’esigenza dei pescatori di conservare il cibo a bordo sulle navi per lunghi periodi.

E’ davvero curioso come pietanze dal retaggio più che povero siano diventate piatti prelibati dei giorni nostri. 

Le Sarde in Saor che altro non sono che le sarde in “sapore” ne sono un esempio meraviglioso: il pesce azzurro, abbondante ed economico, si trasforma in una ricercata prelibatezza gastronomica in pochi e semplici passaggi.


Si preparano le sarde condite con cipolle in agrodolce che poi vanno lasciate li a prendere sapore per almeno un giorno facendo in modo che le cipolle si fondano con il pesce in un abbraccio indissolubile.

Provate a farcire un bel panino con le Sarde in Saor e poi capirete tutto il loro fantastico potenziale, sono veramente squisite

Il pesce azzurro si dimostra sempre all’altezza di ogni preparazione, io ne sono un acceso sostenitore, dalle acciughe agli sgombri, senza dimenticare le meravigliose sardine.

I pinoli e l’uvetta sono un’aggiunta “moderna” alla ricetta tradizionale ma vale la pena utilizzarle perché il sapore generale del piatto ne guadagna parecchio.

Vi lascio il link di un’altra ricetta strepitosa questa folta realizzata con le alici: le Alici alla Carbonara, io le adoro e spero che accada lo stesso per voi!

Questi sono gli ingredienti per le Sarde in Saor:

sarde freschissime
cipolle bianche
uvetta
pinoli
prezzemolo
aceto di vino bianco
miele
farina 00
olio di oliva extravergine
sale
pepe

ricetta delle sarde in saor

Come si preparano le Sarde in Saor?

Con un coltello o una mandolina affettare sottilmente le cipolle precedentemente sbucciate.
In una casseruola capiente soffriggere in olio le cipolle.

Quando le cipolle saranno morbide, aggiungere pinoli e uvetta.

Lasciare insaporire per alcuni minuti quindi aggiungere una spruzzata di aceto bianco.
Aggiustare di sale, aggiungere poco pepe e una presa di prezzemolo tritato.

Spegnere il fuoco e aggiungere un cucchiaino di miele lasciando che si sciolga nel “saor” appena preparato.

Pulire le sarde con cura.

Se non si ha voglia o non si è capaci, questo procedimento può essere chiesto direttamente al vostro pescivendolo di fiducia.

Una volta pulite, passarle in farina 00 scuotendole con cura eliminando quindi la farina in più.

Friggere le sarde in abbondante olio extravergine.

Scolarle e asciugarle su carta da cucina.

Disporre dunque le sarde in una pirofila capiente, condendo con il saor ancora tiepido.

Lasciare raffreddare prima di servire.

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