Polpo, polpessa, moscardino e piovra ecco le differenze

Polpo, polpessa, moscardino, piovra: non facciamo confusione

Di Sergio Maria Teutonico

Conoscere le materie prime non è affatto cosa scontata, le persone a volte scelgono un prodotto piuttosto di un altro perché leggono o ascoltano quello che riferiscono i venditori o il solito chef di turno che sa tutto o fa finta di saperla lunga.

Incominciamo a chiarire un dubbio ricorrente nei più: polpo o polipo? Si dice polpo, comprendiamone le differenze.

Il polpo è l’octopus vulgaris con otto zampe parente di seppie e calamari, il polipo invece appartiene ad un altra categoria di animali che esemplificando sono anemoni e madrepore.

Quindi quelli che si danno un tono chiamando il polpo polipo stanno sbagliando, voi non diteglielo, l’importante è che non sbagliate voi .

Quindi il polpo ha otto zampe mentre seppie e calamari, suoi cugini, ne hanno dieci, ma le differenze tra questi animali saltano all’occhio palesemente senza il bisogno di contare i tentacoli.

Il polpo è un animale di grande curiosità e ingegno; riesce addirittura, secondo alcuni, a pronosticare i più ardui risultati sportivi (questa però è un’altra storia).

Generalmente predilige i fondali rocciosi dove con ottime capacità si mimetizza in maniera camaleontica, generalmente troviamo in commercio , il“moscardino”ovvero – eledone moschata -, piccola taglia (6/700 gr al massimo), una sola fila di ventose, pescabile nei fondali sabbiosi, dal colore più chiaro (qualcuno afferma siano lo stesso animale…) e il polpo di“scoglio” -octopus vulgaris- di dimensioni più generose (fino a 6/7 kg) due file di ventose e dalle carni più saporite.
Piccola informazione solo di colore: i polpi più grandi sono detti piovre, non sono come i calamari giganti ma in fatto di dimensioni non scherzano affatto.
Non cadete in inganno quando comprate il polpo, esso ha due file simmetriche di ventose e badate che lo siano, se non lo fossero vi stanno vendendo quella che si chiama polpessa- octopus macropus -molto più scarsa sia come sapore che come pregio e non è la femmina del polpo…

Rispondo brevemente e riassumendo (se avete fretta) ad alcune delle domande che le persone mi fanno più spesso sul polpo e sulel varie differenze:

  • Tentacoli polpo: i tentacoli del polpo sono otto.

  • Differenze tra polpo e polipo: il polpo è quello che mangiamo normalmente cucinato in vari modi, il polipo è un “individuo” che compone i corni degli Cnidari ( un gruppo tassonomico vario che nulla ha a che vedere con il polpo se non per il fatto che ha i tentacoli).

  • Differenze tra polpo e piovra: nessuna differenza, sono nomi diversi per indicare lo stesso animale.

  • Polpo maiolino: il polpo più “comune” nei nostri fondali, ha un tentacolo più corto che lo caratterizza rispetto alla polpessa (tra le altre cose che non ripeto) e che funge da organo riproduttivo.

Mi raccomando, niente risse in pescheria!

Commenti

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  1. quello che c’è di peggio è che dottori e maestre insegnano ai nostri giovani a dire polipo e non polpo, forse la buona scuola dovrebbero farla loro!

  2. Sarebbe stato interessante trovare qualche foto dei tentacoli e delle ventose dei tre tipi descritti: cerco da mezz’ora su internet e, forse sbagliando i termini della ricerca, trovo solo ‘testo’ e nessuna immagine.

    • Ciao Giuseppe, hai perfettamente ragione. Forse mi spiego male nell’articolo ma mi riferisco alla loro disposizione. Nel polpo le ventose sono disposte su due file “parallele” nella polpessa no. Grazie in ogni caso la chiarezza aiuta sempre a migliorarsi.

  3. Ciao, grazie x la preziosa delucidazione in merito alla distinzione, ma io vorrei saperne di più sulle ventose…e mi spiego meglio. A volte il polpo ha all’interno delle ventose una sorta di pallina dura e a volte no….PERCHÉ? Grazie e buona giornata

    • Sei il benvenuto quando vuoi, mi trovi a Torino in Corso Regina margherita 151 presso la nostra scuola di cucina: La Palestra del Cibo.
      SMT

  4. Salve per la prima volta ho trovato nei tentacoli di un polpo dei denti, non uncini, ma vere e proprie file di dentini come una “mascella”….non mi era mai capitato e non trovo nulla su internet in merito…da dirmi qualcosa al riguardo…il mio è un polpo o un’ altra creatura a me sconosciuta? ?? Grazie mille

    • Ciao Monica,
      grazie per il tuo commento. Personalmente non ho esperienza in merito a quello che mi racconti, posso dirti che nei calamari e nei totani trovo spesso delle “corone” dentellate nelle ventose ma nei polpi non ho mai notato quello che tu mi riporti. Magari hai fatto una fotografia così guardo? Perdona ma mi cogli impreparato.
      Saluti
      SMT

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Scritto da Sergio Maria Teutonico

Classe
1971, Consulente per la ristorazione, Executive Chef, Sommelier
professionista, esperto di analisi organolettica e scrittore di
successo.
E' nato a Milano nel 1971, città che lo ha visto muovere i suoi primi
passi in ambito enogastronomico.
Insegna nella sua scuola di cucina a Torino "La Palestra del Cibo" e negli
anni è stato protagonista di molti fortunati programmi televisivi tra
cui "Chef per un giorno" e "Colto e mangiato".

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