Home Salute in cucina Orata al forno con patate
orataalforno.jpg

Non la solita orata al forno con patate
di Sergio Maria Teutonico

Fermi tutti, non è la solita orata al forno con patate. Non che la tradizionale orata al forno non vada bene, anzi è sempre ben accetta, ma a volte è bello cambiare un po’ quello che si mangia senza necessariamente andare alla ricerca di chissà quale ingrediente introvabile. Stavolta prepariamo l’orata al forno con patate sfilettandola, pulendola e infarinandola così da scottarla prima in padella per poi ultimare la cottura al forno, su un letto di patate già cotte e profumatissime. Rimarrete felici del piatto che otterrete, il filetto di pesce rimarrà compatto, morbido e saporito: una meraviglia!
Ingredienti:
un’orata di circa 1 Kg
500 g di patate
2-3 spicchi di aglio
rosmarino
200 g di vino bianco
farina
olio extravergine d’oliva
sale
orataalforno.jpg

Iniziare pelando le patate e affettandole a rondelle non troppo sottili.
Sistemare dunque le patate in una teglia da forno ben unta.
Adesso aggiungere l’aglio in camicia, il rosmarino e un pizzico di sale.
Cuocete quindi in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti circa.
Nel frattempo squamare il pesce, eviscerarlo e sfilettarlo lasciando la pelle (se non ne siete capaci chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di darvi un pesce già pulito!).
Lavate i filetti e infarinateli leggermente ma con cura.
Versate in una padella un filo d’olio extravergine di oliva e fate rosolare delicatamente il pesce.
Spostatelo quindi nella teglia con le patate, irrorate con il vino bianco e ultimate la cottura in forno per 20 minuti circa.
Servite caldo!

ISCRIVITI AI MIEI CORSI DI CUCINA DI PESCE

ALTRI ARTICOLI DA LEGGERE



Altri articoli interessanti:

lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

chiudi il popup

ISCRIVITI ORA ALLA MIA NEWSLETTER!

Ricette, consigli, ebook gratuiti e molto altro!

Grazie per la tua iscrizione
 ne sono felice!!!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: