Sergio Maria TeutonicoDolci, Ricette per la Colazione e il Brunch1 anno fa8424 Viste
Se hai fretta:
ToggleLa domenica pomeriggio è il momento ideale per preparare la frolla e la crema da mettere da parte per una torta crema e pinoli fatta come si deve.
Una di quelle torte che profumano di casa, con una base friabile, un ripieno vellutato e una crosticina dorata di pinoli tostati che aggiunge croccantezza e carattere.
Avete un pomeriggio libero? Una sera tranquilla?
Perfetto, mettetevi all’opera.
Preparare in anticipo la pasta frolla e la crema pasticcera è un trucco semplice ma efficace per ottimizzare i tempi e ottenere un risultato perfetto senza stress.
Il giorno dopo vi basterà stendere la frolla nella tortiera, versare la crema, distribuire i pinoli e infornare.
Il profumo che si sprigionerà dal forno vi ripagherà dell’attesa e vi farà venire voglia di tagliare una fetta ancora prima che sia completamente raffreddata.
La mia torta crema e pinoli segue la tradizione: una frolla burrosa e friabile che racchiude una crema pasticcera morbida e profumata, completata dalla dolcezza dei pinoli che, tostati leggermente in forno, aggiungono una nota croccante irresistibile.
Se volete una variante più golosa, provate a incorporare del cioccolato fondente.
Scioglietelo a bagnomaria e unitelo alla crema ancora calda, mescolando fino a ottenere una farcitura liscia e vellutata dal sapore più intenso.
Un’altra idea?
Profumate la crema con un pizzico di scorza di limone o d’arancia per un tocco fresco e aromatico, oppure aggiungete un cucchiaio di liquore per un sapore più deciso.
Se amate i contrasti, potete stendere un velo di confettura di albicocche sulla base prima di versare la crema, per un sottile gioco di consistenze e sapori.
Il bello di questa torta è che è perfetta in qualsiasi momento: a colazione con un buon caffè, come dolce da servire a fine pranzo o da portare a casa di amici per fare bella figura con il minimo sforzo.
Si conserva benissimo per un paio di giorni e anzi, se avete la pazienza di aspettare, il riposo ne esalterà ancora di più i sapori.
Quindi, che sia una domenica di relax o una sera in cui avete voglia di impastare, concedetevi il piacere di preparare questa torta con calma. Vi assicuro che, al primo morso, capirete che ne è valsa la pena.
Per la frolla
500 g farina
250 g burro
125 zucchero
1 uovo
aroma
Per la crema pasticcera
8 tuorli
1 litro di latte
200 g di zucchero
100 g di amido
vaniglia q.b.
zucchero a velo
pinoli
Per la frolla unite il burro freddissimo (vi consiglio di tagliarlo a cubetti e metterlo in freezer 15 minuti prima di impastare) alla farina.
Impastate con la punta delle dita e quando il composot sarà sabbiato unite lo zucchero, l’aroma a scelta (vaniglia, scorza di arancia, scorza di limone, estratto di lavanda…) e l’uovo.
Impastate fino ad ottenere una pasta liscia, formate un panetto non troppo spesso e fate riposare un’ora in frigo.
Per la crema montare tuorli e zucchero e quando lo saranno aggiungere l’amido e mescolare con cura.
Riscaldare il latte con i semi della vaniglia. Fate freddare un po’ il latte, solo un paio di minuti. Unite delicatamente il latte al composto di uova, mescolare con energia e mettere il tutto sul fuoco.
Sempre mescolando a fuoco dolcissimo fate addensare.
Foderare delle tortiere con la pasta frolla, io preferisco non farla troppo sottile ma è soggettivo, bucherellate il fondo delicatamente con una forchetta, versate la crema pasticcera tenendola alta cm 1,5-2 (in base alle teglie che usate).
Cuocete 180°C per 20-25 minuti circa, non appena sfornate cospargete con i pinoli e appena saranno fredde spolverizzate con zucchero a velo e, se vi piace, cannella.
Una volta pronta, la torta crema e pinoli è un piacere per gli occhi e per il palato.
La frolla dorata e friabile accoglie il ripieno cremoso e profumato, mentre i pinoli tostati aggiungono una nota croccante irresistibile.
Ogni boccone è un equilibrio perfetto tra dolcezza e leggerezza, con quella consistenza vellutata della crema che si scioglie in bocca.
Servitela a temperatura ambiente per apprezzarne al meglio i profumi oppure, se preferite, riscaldatela leggermente per esaltarne la fragranza.
Accompagnatela con un buon caffè o un bicchiere di vino dolce, lasciando che ogni morso racconti la semplicità e la cura con cui è stata preparata.
E se vi avanza un po’ di pasta frolla, il consiglio è di trasformarla in qualcosa di speciale.
Biscotti, crostatine o gli Occhi di Bue con la Confettura, perfetti per chi ama i dolci semplici e genuini.
Il bello della pasticceria sta proprio in questo: ogni impasto è una possibilità, ogni preparazione può diventare un’occasione per sperimentare.
Basta un po’ di tempo, ingredienti di qualità e la voglia di mettersi all’opera per creare qualcosa di davvero buono.
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Da leggere tutte d’un fiato.
deb
mmmmmmm!!!! Che delizia!!! Che amido consigli per la Crema? Mais, riso o frumento? E poi non ho ancora capito se vada fatta bollire o meno… grazie sempre, con riconoscenza..
Sergio Maria Teutonico
Cara Deb, io ti consiglio il classico e facilmente reperibile amido di mais, la crema basta farla bollire finchè non si addensa! Grazie a te!
Saluti
SMT
emma
Semplici, buone e sempre vincenti…