Se hai fretta:
ToggleLa cucina popolare affonda le proprie radici e regole principalmente su concetti di praticità e recupero.
Ogni preparazione era il risultato di esigenze quotidiane, di risorse limitate e di un’arte che sapeva trasformare ingredienti semplici in qualcosa di speciale.
Oggi, forse, non ci facciamo più caso, ma fino a qualche decennio fa, gustare un dolce era un vero e proprio evento, riservato ai momenti di festa o a occasioni particolari.
Il lusso di un sapore dolce non era cosa di tutti i giorni. I torcetti di Lanzo, con la loro semplicità e la loro storia, sono uno splendido esempio di questa tradizione.
I torcetti appartengono a quella categoria di dolci “umili” nati quasi per gioco, forse proprio per strappare un sorriso ai più piccoli che, un tempo, seguivano le madri in ogni fase della panificazione.
Mentre il pane lievitava o cuoceva, l’attesa era ingannata con la creazione di piccoli bastoncini di pasta di pane, dolcificati con zucchero o miele.
Una soluzione ingegnosa che trasformava pochi ingredienti in un piccolo piacere, cotto lentamente a temperature basse, quasi con delicatezza.
La loro caratteristica forma a goccia, oltre a essere iconica, sembra adattarsi perfettamente alla mano di un bambino.
Mi piace pensare che questi dolci siano stati modellati per rendere quei momenti ancora più gioiosi e significativi per i piccoli di casa. Una forma semplice, eppure così evocativa.
Con il passare del tempo e l’arrivo di un maggiore benessere, i torcetti si sono evoluti.
Hanno abbandonato la loro immagine di semplice intrattenimento per bambini per diventare un simbolo di festa, un piccolo lusso da concedersi durante matrimoni, celebrazioni e altre occasioni speciali.
Come spesso accade con le ricette tradizionali, anche i torcetti hanno subito trasformazioni. L’aggiunta di ingredienti come il burro ha donato loro una nuova consistenza e un sapore più ricco, rendendoli irresistibili anche per gli adulti.
Questa evoluzione rappresenta una sorta di fotografia del cambiamento sociale, in cui alimenti un tempo rari e preziosi sono diventati più accessibili, trasformando i dolci da eccezione a elemento più frequente delle nostre vite.
Personalmente, amo moltissimo i torcetti.
Vivendo in Piemonte, ho la fortuna di essere vicino alle Valli di Lanzo, la loro patria d’origine, ma ammetto che non è sempre comodo raggiungere quei luoghi per acquistarli.
Proprio per questo, dopo varie prove e tentativi, ho imparato a farli da me.
Prepararli è un gesto che mi lega alla tradizione e mi fa sentire parte di una storia che si tramanda da generazioni.
Come sempre, sono felice di condividere con voi questa ricetta semplice ma garantita nel risultato.
Che ne dite se restiamo in Piemonte con unaltra ricetta super classica e super buona? Allora provate i miei Baci di Dama, sono buonissimi!
500 g farina 00
80 g acqua
5 g sale fine
200 g burro a temperatura ambiente
zucchero semolato
3 g lievito di birra
Sciogliete il lievito nell’acqua.
Impastate ora con il burro, il sale e la farina.
Otterrete un impasto che lascerete riposare per un paio d’ore.
Rompete la lievitazione ricavando una sfoglia spessa 1 cm e larga 10 cm.
Ricavate, aiutandovi con un taglia pasta, dei bastoncini che stenderete (come i grissini) allungandoli a 15 cm circa.
Piegateli fino a fare toccare le estremità e tirandoli leggermente conferitegli la classica forma a goccia.
A questo punto spennellate i torcetti con dell’acqua appena tiepida e cospargete di zucchero.
Lasciate riposare i biscotti per 60 minuti quindi infornate a 180°C per 15 minuti…
Il profumo che si sprigiona durante la cottura è un abbraccio caldo e rassicurante, capace di riportarci indietro nel tempo, a una cucina semplice e autentica.
Fatemi sapere come vengono i vostri torcetti: ogni volta che li preparo, mi sorprendo di quanto un dolce così umile possa racchiudere una storia così ricca.
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IL NUOVO LIBRO DI SERGIO MARIA TEUTONICO
Storie brevi, intense, taglienti.
Da leggere tutte d’un fiato.
Chiara
Ma che buoni! Ai miei bambini piacciono tantissimo! Se volessi usare la Pasta Madre secondo te faccio 30 grammi oppure devo arrivare ad un “minimo sindacale” di 50-60 grammi?
Marilena
Il riposo in frigo o a temperatura ambiente?
Sergio Maria Teutonico
in base alla temperatura della cucina, estate frigo, inverno al fresco. ciao! SMT
Tiziana
Si può usare anche la pasta madre al posto del lievito di birra?
Sergio Maria Teutonico
Ciao Tiziana, certo che si! per la quantità devi fare delle prove in base al tuo lievito naturale. SMT
Chiara
Fatti! Con la Pasta Madre.
Deliziosi!
Sergio Maria Teutonico
grandioso!!!!!!!
SMT
simonetta
li ho fatti ieri! finalmente! che buoni che buoni……stanno già calando di livello dai barattoli in cui li ho messi..;) ogni figlio che passa da casa…..attinge! eheh. grazie chef!
Cecilia
Ma sono i torcetti quelli classici sottili caramellati sopra??
Sergio Maria Teutonico
Ciao Cecilia, sono i classici torcetti che si fanno in Piemonte, “caramellati” in superficie. Prova farli e vedrai che bontà! SMT
Cecilia
Grazie mille Sergio! Devo provarli assolutamente …..vivo a Torino e a me i torcetti quelli classici e sottili piacciono molto. ..provo la ricetta e ti faccio sapere! Grazie ancora e buon fine settimana!
Cecilia
Fatti! Buonissimi! Ancora grazie!
molinaro antonio
ho provato la ricetta VOLEVO SAPERE SE IMPASTO DOVEVA ESSERE DURO HO MANCAVA QUALCHE GR. DI ACQUA DALLA RICETTA GRAZIE
Sergio Maria Teutonico
Buongiorno Antonio, l’impasto è mediamente duro.
più duro della pasta del pane e più morbido della pasta all’uovo. Il risultato è quello che vedi nella fotografia. Che farina hai usato ?
Saluti
SMT
Antonio
Una farina 00 180w il problema che non ha lievitato niente alla fine dopo la cottura sono friabili n però non dorati come in foto
Sergio Maria Teutonico
devi usare una farina più forte, almeno 260w.
per aumentare l’effetto “caramellato”, puoi usare del miele tiepido al posto dell’acqua quando li spennelli.
Antonio molinaro
Grazie ci provi
Laly
ciao, sono spagnola, non li ho mai mangiati, potresti dirmi se la consistenza interna è morbida come un donut? grazie.
Sergio Maria Teutonico
Ciao Laly,
sono croccanti e friabili, se posso esserti utile sono qui.
A presto
SMT