I torcetti, biscottini adorabili

I torcetti di Lanzo

di Sergio Maria Teutonico

La cucina popolare affonda le proprie regole e radici sopratutto su concetti di praticità e recupero.

Oggi noi non ci facciamo molto caso ma, fino a qualche anno fa, mangiare dolci in generale era quasi un evento.

I torcetti fanno parte di quei piccoli dolci che nascono forse proprio per la felicità dei più piccoli che accompagnavano le loro madri in tutti i processi della panificazione.

Per ingannare l’attesa si preparavano dei “bastoncini” di pasta di pane addolciti con zucchero o miele e lasciati cuocere lentamente ad una temperatura relativamente bassa.

I torcetti hanno la caratteristica forma a goccia che, mi piace pensare, si adattava meglio alla presa dei bambini.

Gli adulti certo non potevano concedersi il lusso di abbandonarsi ai dolci ma con il tempo, un minimo di benessere e una maggiore reperibilità di alimenti, questi tipici dolcini incominciarono a prendere piede.

Divennero così i dolci delle feste, dei matrimoni e delle occasioni importanti.

Come accade per molte ricette i torcetti si arricchiscono di nuovi ingredienti come ad esempio il burro.

A me piacciono molto e pur vivendo in Piemonte, arrivare nelle Valli di Lanzo per acquistarne non è sempre il massimo della comodità e quindi, prova dopo prova, ho imparato a farli da me e come sempre sono felice di condividere con voi la ricetta.

Eccola: molto semplice ma vi garantisco il risultato.

Ingredienti:
500 g farina 00
80 g acqua
5 g sale fine
200 g burro a temperatura ambiente
zucchero semolato
3 g lievito di birra

ricetta torcetti di lanzo

Come fare?

Sciogliete il lievito nell’acqua.

Impastate ora con il burro, il sale e la farina.

Otterrete un impasto che lascerete riposare per un paio d’ore.

Rompete la lievitazione ricavando una sfoglia spessa 1 cm e larga 10 cm.

Ricavate, aiutandovi con un taglia pasta, dei bastoncini che stenderete (come i grissini) allungandoli a 15 cm circa.

Piegateli fino a fare toccare le estremità e tirandoli leggermente conferitegli la classica forma a goccia.

A questo punto spennellate i torcetti con dell’acqua appena tiepida e cospargete di zucchero.

Lasciate riposare i biscotti per 60 minuti quindi infornate a 180°C per 15 minuti…

Lascia un commento o chiedi un consiglio:

  1. Ma che buoni! Ai miei bambini piacciono tantissimo! Se volessi usare la Pasta Madre secondo te faccio 30 grammi oppure devo arrivare ad un “minimo sindacale” di 50-60 grammi?

  2. Marilena Dice:

    Il riposo in frigo o a temperatura ambiente?

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      in base alla temperatura della cucina, estate frigo, inverno al fresco. ciao! SMT

  3. Si può usare anche la pasta madre al posto del lievito di birra?

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      Ciao Tiziana, certo che si! per la quantità devi fare delle prove in base al tuo lievito naturale. SMT

  4. Fatti! Con la Pasta Madre.
    Deliziosi!

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      grandioso!!!!!!!
      SMT

  5. simonetta Dice:

    li ho fatti ieri! finalmente! che buoni che buoni……stanno già calando di livello dai barattoli in cui li ho messi..;) ogni figlio che passa da casa…..attinge! eheh. grazie chef!

  6. Cecilia Dice:

    Ma sono i torcetti quelli classici sottili caramellati sopra??

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      Ciao Cecilia, sono i classici torcetti che si fanno in Piemonte, “caramellati” in superficie. Prova farli e vedrai che bontà! SMT

  7. Cecilia Dice:

    Grazie mille Sergio! Devo provarli assolutamente …..vivo a Torino e a me i torcetti quelli classici e sottili piacciono molto. ..provo la ricetta e ti faccio sapere! Grazie ancora e buon fine settimana!

  8. Cecilia Dice:

    Fatti! Buonissimi! Ancora grazie!

  9. molinaro antonio Dice:

    ho provato la ricetta VOLEVO SAPERE SE IMPASTO DOVEVA ESSERE DURO HO MANCAVA QUALCHE GR. DI ACQUA DALLA RICETTA GRAZIE

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      Buongiorno Antonio, l’impasto è mediamente duro.
      più duro della pasta del pane e più morbido della pasta all’uovo. Il risultato è quello che vedi nella fotografia. Che farina hai usato ?
      Saluti
      SMT

  10. Una farina 00 180w il problema che non ha lievitato niente alla fine dopo la cottura sono friabili n però non dorati come in foto

    1. Sergio Maria Teutonico Autore Dice:

      devi usare una farina più forte, almeno 260w.
      per aumentare l’effetto “caramellato”, puoi usare del miele tiepido al posto dell’acqua quando li spennelli.

  11. Antonio molinaro Dice:

    Grazie ci provi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su
Close
Scegli tra i Tags
Scegli per Autore
Non perdiamoci di vista...

Le mie migliori ricette nella tua casella di posta!

SEGUI I MIEI CORSI ONLINE!
GRATIS

Tutti i miei corsi di cucina online sono pieni di informazioni preziose e hanno caratteristiche che sono certo apprezzerai!