Hamburger, chi lo ama e chi lo odia: io lo amo.

Hamburger mania  la giornata mondiale dell’hamburger si festeggia il 28 maggio!

di Sergio Maria Teutonico

L’hamburger deve probabilmente la sua fama alla globalizzazione, quell’insieme di processi economici, culturali, politici e sociali che, oltre ad avere una notevole importanza planetaria, hanno la capacità di uniformare la cultura, il pensiero ed i costumi.

In parole semplici, l’hamburger è ormai diventato il boccone premio in tutto il mondo, insieme alla pizza.

Ma da dove viene l’hamburger? Cosa è? Perché è così famoso? Fa parte del cibo-spazzatura come dicono i nutrizionisti? Tante domande accompagnano la storia dell’hamburger, ma una sola certezza abbiamo: una volta che ne sentiamo il profumo è davvero difficile resistere alla tentazione (io, per esempio, non resisto).

L’hamburger nasce intorno al diciannovesimo secolo, alcuni dicono in Germania, altri in America. Di certo il nome è curioso poiché in tedesco “hamburger” sta per “abitante di Amburgo”, dove pare venissero appunto preparare delle polpette di carne bovina intorno al XIX secolo.

Una volta sbarcati negli Stati Uniti, i tedeschi potrebbero aver passato la ricetta, ma chi lo sa se andò davvero così!

Sta di fatto che i primi avvistamenti del tanto amato disco di carne vennero fatti in America e che da lì, l’hamburger, avrebbe iniziato la sua colossale conquista del mondo. Come abbiamo già detto, l’hamburger è un disco di carne ed inizialmente veniva servito con dei contorni e salse varie, da qualche tempo (decenni e decenni) per “hamburger” s’intende invece la composizione di pane, carne trita di bovino o pollo cotta alla piastra, insalata e condimenti a base di salse.

Non necessariamente l’hamburger deve essere etichettato come cibo spazzatura, vi assicuro che una volta che avete preparato da voi i panini, acquistata un’ottima carne che avrete battuto al coltello (è un metodo di sfogo validissimo) e condito con pomodori dell’orto e una maionese fatta in casa con uova freschissime, più che cibo spazzatura avrete ottenuto un vero piatto da ristorante stellato.
Sì, direte voi, però è difficile preparare in questo modo un hamburger!

SBAGLIATO, vi risponderei io!

Proprio per gli appassionati della buona carne, del cibo fatto in casa, di chi vuole salvare la reputazione di un piatto che gli sta a cuore come l’hamburger, proprio per loro farò una lezione speciale!

Il 28 Maggio si festeggia la giornata mondiale dell’hamburger, celebriamola con un fast-food party in casa abbandonandoci a un peccato gastronomico che, ogni tanto, può solo aumentare il nostro piacere edonistico per il cibo e per la cucina fatta in casa che vale più di ogni cosa.

La ricetta dei panini? La trovate sul sito della nostra Scuola di cucina: leggi la ricetta

Una video lezione per preparare l’hamburger perfetto? Eccola qui!

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Scritto da Sergio Maria Teutonico

Classe
1971, Consulente per la ristorazione, Executive Chef, Sommelier
professionista, esperto di analisi organolettica e scrittore di
successo.
E' nato a Milano nel 1971, città che lo ha visto muovere i suoi primi
passi in ambito enogastronomico.
Insegna nella sua scuola di cucina a Torino "La Palestra del Cibo" e negli
anni è stato protagonista di molti fortunati programmi televisivi tra
cui "Chef per un giorno" e "Colto e mangiato".

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