Gelato in casa senza gelatiera, ecco come fare

Gelato in casa senza gelatiera, si può fare e vi spiego come.

di Sergio Maria Teutonico

Il gelato è una preparazione dolce che piace praticamente a tutti, me compreso.
Ognuno ha il suo gusto preferito, io personalmente amo la frutta d’estate e le creme d’inverno, spesso però ci priviamo di questo piacere in casa perché non abbiamo una gelatiera per la sua preparazione.
Il vantaggio di averne una è indiscusso, ci risparmia fatica, tempo ma nulla ci vieta di preparare il gelato in casa a mano senza l’aiuto di nessun macchinario!
Il segreto per un buon gelato domestico è quello di lavorare a lungo il composto via via che esso si addensa in congelatore.
Meglio riusciamo a rompere i micro cristalli di ghiaccio che si formano e migliore sarà il risultato.

La ricetta più semplice che mi viene in mente è la seguente: panna, vaniglia, tuorli e zucchero.

Il procedimento è semplice: montate i tuorli d’uovo con lo zucchero e l’aroma di vaniglia, non smettete di lavorare il composto fino a che lo zucchero sarà completamente sciolto ( ci vuol pazienza).
Semi montate la panna e unitela al composto di uovo. Mescolate con delicatezza fino ad ottenere un composto gonfio e soffice.
Mettete in congelatore e lasciate riposare per due o tre ore.

Questo è già un inizio ma non è proprio un vero gelato, considerando che le uova sono lavorate a crudo e che magari non ne avete in casa di freschissime…

Potete provare con una tecnica leggermente più complessa per il vostro gelato:

500 g panna, 4 tuorli d’uovo, 100 g zucchero a velo, aroma di vaniglia.
1 – preparate un Bagno Maria e montatevi i tuorli con lo zucchero. L’acqua non dovrà mai bollire è importante.
Quando le uova saranno montate ( lo capirete dal colore chiarissimo che assumeranno) allora unite cento grammi di panna a temperatura ambiente e con dolcezza incorporate il tutto.
Quando il composto avrà raggiunto un consistenza setosa, ovvero velerà il cucchiaio che state utilizzando, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
2 – montate la panna che vi resta, e incorporatela con dolcezza al composto di uova.
3 – ponete il tutto in un contenitore largo e basso, mettete in congelatore e lasciate raffreddare per un’ora almeno. Quando notate che i bordi incominciano a ghiacciare allora con una spatola mescolate il gelato con dolcezza ma accuratamente. Quindi rimettete in congelatore.
4 – ripetete questa operazione più volte, ogni 30 minuti fino a che la massa sarà completamente gelata.
5 – prima di servire: togliete il gelato dal congelatore una decina di minuti prima di mangiare il gelato, lavoratelo con una spatola e servitelo.

Potete sostituire i cento grammi di panna con dello yogurt, magari alla frutta per dare aromi differenti, così come potreste mettere nel composto dei pezzetti di cioccolato o di nocciole.

Volendo però preparare un gelato alla frutta? Senza uova?

100 g latte di soia (o acqua), 200 g zucchero semolato, 200 g polpa o succo di frutta che volete, 15 g maizena, 300 g yogurt ( oppure di panna montata).

1 – intiepidite il latte di soia, scioglietevi lo zucchero lavorando con cura. Lasciate raffreddare.
2 – aggiungete al composto la frutta e lo yogurt, mescolate accuratamente.
3 – ponete il tutto in un contenitore largo e basso, mettete in congelatore e lasciate raffreddare per un’ora almeno. Quando notate che i bordi incominciano a ghiacciare allora con una spatola mescolate il gelato con dolcezza ma accuratamente. Quindi rimettete in congelatore.
4 – ripetete questa operazione più volte, ogni 30 minuti fino a che la massa sarà completamente gelata.
5 – prima di servire: togliete il gelato dal congelatore una decina di minuti prima di mangiare il gelato, lavoratelo con una spatola e servitelo.

Sono piccoli esperimenti da fare in cucina, voi provate e magari poi fatemi sapere come vi siete trovati. Io sarò qui a darvi suggerimenti e aiuto!

CUCINA CON ME, TI ASPETTO NELLA MIA SCUOLA DI CUCINA

Pubblicato la prima volta il: 12 Luglio 2014

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Scritto da Sergio Maria Teutonico

Classe
1971, Consulente per la ristorazione, Executive Chef, Sommelier
professionista, esperto di analisi organolettica e scrittore di
successo.
E' nato a Milano nel 1971, città che lo ha visto muovere i suoi primi
passi in ambito enogastronomico.
Insegna nella sua scuola di cucina a Torino "La Palestra del Cibo" e negli
anni è stato protagonista di molti fortunati programmi televisivi tra
cui "Chef per un giorno" e "Colto e mangiato".

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