Ciambelline di pasta choux

Ciambelline di pasta choux
di Sergio Maria Teutonico
Le ciambelline di pasta choux, siano esse mangiate appena sfornate o ripiene di panna montata, sono un piccolo dessert che potete servire dopo un pasto magari insieme al caffè.
Probabilmente abbiamo già parlato della pasta choux, del suo significato (in francese “cavolo”, proprio perché i bignè, tipico dolce fatto con la pasta choux, ricorda la forma dei cavoletti), e della sua versatilità. Potete farcire le vostre ciambelline di pasta choux anche con delle mousse salate, io però oggi ho proprio voglia di questo dolce con una spolverata di zucchero a velo e della panna montata!
Nella ricetta che vi sto per spiegare, tra gli ingredienti, c’è anche lo zucchero ma volendo potete non metterlo.
 
pastachoux2.jpg
 
Ingredienti:
100 g acqua
35 g burro
70 g farina
100 g ca uova
5 g sale
10 g zucchero
Portare a bollore l’acqua e il burro, non appena pronto aggiungere la farina a pioggia, lavorare la massa fino a quando non si staccherà agevolmente dalle pareti della pentola, aggiungere sale e zucchero, lasciare raffreddare (la temperatura dovrà essere inferiore ai 60°C).
Incorporare le uova una alla volta, valutando la consistenza dopo ogni uovo.
Con una tasca da pasticcere formare quindi le ciambelline di choux su di una teglia da forno (usare la carta forno): decidete voi le dimensioni, ma ricordate che l’eleganza dei dolci è anche nelle forme minute.
Infornare a 180°/200° per circa una ventina di minuti: vi accorgerete osservando la colorazione di quando sarà il momento di toglierli dal forno oltre che dalla loro asciutta leggerezza, inconfondibile.
Spolverizzate con lo zucchero a velo.
Potete mangiare le ciambelline di pasta choux così come le avete fatte o farcirle con panna montata o crema pasticcera o al cioccolato, come preferite.
 
pastachoux3.jpg

Commenti

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  1. Sono proprio invitanti… chiedo x favore se dopo l’aggiunta della farina bisogna continuare a mescolare sul fuoco (x quanto??) oppure spegnere la fiamma.. grazie!

    • Ciao Irene 😀
      Devi continuare a mescolare sul fuoco dolce fino a far staccare della fondo e dalle pareti della pentola il composto… quando avviene continua ancora per qualche minuto… in questo modo darai modo all’impasto di “cuocere”
      SMT

  2. sai chef che mi ricordo come fosse ieri quando ad Igea alla convention de La Confraternita della Pizza mi hai fatto cucinare la pasta per i bignè che avresti preparato di lì a poco?

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Scritto da Sergio Maria Teutonico

Classe
1971, Consulente per la ristorazione, Executive Chef, Sommelier
professionista, esperto di analisi organolettica e scrittore di
successo.
E' nato a Milano nel 1971, città che lo ha visto muovere i suoi primi
passi in ambito enogastronomico.
Insegna nella sua scuola di cucina a Torino "La Palestra del Cibo" e negli
anni è stato protagonista di molti fortunati programmi televisivi tra
cui "Chef per un giorno" e "Colto e mangiato".

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