Se hai fretta:
ToggleI Bigoli in salsa sono un piatto tipico della tradizione veneta, in particolare di Venezia, che nasce come ricetta “povera” ma capace di raccontare secoli di storia e cultura gastronomica.
I bigoli, una sorta di spaghetti più spessi e ruvidi, devono il loro nome probabilmente all’utensile utilizzato per produrli, il “bigolaro”, un torchio a mano che permette di ottenere questa pasta dalla superficie porosa, perfetta per accogliere sughi corposi e saporiti.
Un po’ di storia
Le origini dei Bigoli in salsa risalgono alla cucina marinara della Serenissima, quando il pesce e i prodotti conservati, come le acciughe sotto sale, costituivano la base dell’alimentazione lagunare.
Questo piatto era tradizionalmente preparato durante i giorni di magro, come la Vigilia di Natale o il Venerdì Santo, in cui la carne era bandita.
Oggi i Bigoli in salsa, con la loro combinazione di pasta rustica e crema sapida di cipolle e acciughe, rappresentano un simbolo della cucina veneziana, amato sia dai residenti che dai turisti in cerca di sapori autentici.
E con le Acciughe Fritte come state messi? Provate la mia ricetta, ne vale la pena!
400 g di bigoli (vedi la riceta più giù)
200 g di acciughe salate
2 cipolle bianche medie
4 cucchiai d’olio
Lavate abbondantemente le acciughe togliendo tutto il sale con cura, sfilettatele con le mani e mettetele da parte (se siete pigri chiedete di fare questo lavoro al pescivendolo).
Preparate la salsa: in una padella scaldate l’olio, aggiungete le cipolle tagliate sottilmente a fettine e cuocete per 10 minuti aggiungendo 1-2 cucchiai d’acqua fino a quando saranno diventate morbide (potrebbe volerci anche di più).
Quindi unite i filetti di acciughe e mescolate con cura in modo che si sciolgano del tutto.
In una grande casseruola versate quattro litri d’acqua, portate a bollore, salate, immergetevi i bigoli, mescolate e lessateli per 7-8 minuti mescolando di tanto in tanto.
Sgocciolate la pasta, mettetela in una zuppiera e conditela con la salsa preparata.
Ecco una ricetta base per preparare i bigoli in casa, ispirata alla tradizione veneta.
Naturalmente, la consistenza della pasta può variare a seconda del tipo di farina utilizzata e delle dimensioni delle uova, perciò non esitare a fare qualche piccola regolazione lungo il percorso.
Ingredienti per 4 persone
400 g di farina (ideale un mix di metà farina di grano tenero tipo “00” e metà semola rimacinata di grano duro, per ottenere una pasta più tenace e ruvida)
3 uova medie fresche
Un pizzico di sale
Come fare:
Preparazione dell’impasto: disponi la farina a fontana su una spianatoia di legno o in una ciotola capiente.
Rompi le uova al centro, aggiungi il pizzico di sale e inizia a mescolare con una forchetta.
Una volta che le uova avranno assorbito parte della farina, continua a impastare a mano, lavorando l’impasto con i palmi fino a ottenere una consistenza omogenea, liscia ed elastica.
Se dovesse risultare troppo asciutto, potresti unire un cucchiaino di acqua; se è troppo morbido, aggiungi un po’ di farina.
Riposo dell’impasto: quando l’impasto è pronto, forma una palla, avvolgila nella pellicola o coprila con un canovaccio e lasciala riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente.
Questo passaggio servirà a rilassare il glutine, rendendo l’impasto più facilmente lavorabile.
Formatura dei bigoli:
Con il torchio (bigolaro): se possiedi un torchio per la pasta (detto appunto “bigolaro”), taglia l’impasto in pezzi e inseriscili nell’apposito contenitore. Azionando la leva, l’impasto verrà estruso attraverso la trafila, formando dei grossi “spaghettoni” ruvidi e spessi. Tagliali alla lunghezza desiderata (generalmente intorno ai 25-30 cm).
Senza torchio: se non hai un bigolaro, puoi utilizzare una trafila spessa per la pasta collegata a una macchina manuale o elettrica, scegliendo lo stampo più grande disponibile. In mancanza di ciò, puoi stendere l’impasto a uno spessore non troppo sottile e ritagliare manualmente degli “spaghettoni” un po’ grossolani; non saranno bigoli perfetti, ma manterranno il fascino artigianale.
Asciugatura: Disponi i bigoli appena fatti su vassoi leggermente infarinati o su canovacci puliti.
Spolverali di farina per evitare che si attacchino e lasciali riposare ancora una ventina di minuti prima della cottura.
In questo modo si asciugheranno un po’ e terranno meglio la forma in cottura.
Cottura: porta a ebollizione una pentola capiente di acqua salata. Cuoci i bigoli per pochi minuti (il tempo dipenderà dallo spessore, ma generalmente bastano 5-7 minuti), finché non saranno al dente. Scolali e condiscili immediatamente.
Consiglio: I bigoli, grazie alla loro superficie ruvida e al diametro consistente, sono perfetti con sughi saporiti e corposi: dal classico “bigoli in salsa alle acciughe” ai ragù di carne, passando per sughi di anatra, funghi o verdure di stagione.
La pasta fresca così ottenuta conferirà ai piatti un sapore autentico, ricco di storia e di territorio.
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Annamaria
questa é da provare oggi stesso ,,,, grazie stavo cercando un idea per pranzo 🙂
Sergio Maria Teutonico
Fantastico, grazie per la fiducia e per i complimenti! SMT