Come apparecchiare la tavola, guida pratica.

Apparecchiare la tavola in modo elegante e senza commettere errori?
Vi spiego come fare!

A volte capita di andare a mangiare in ristoranti “importanti” e di trovarsi in difficoltà su come utilizzare tutte le posate, i bicchieri, i piatti, il tovagliolo ecc ecc .. ma viene anche la curiosità e la voglia di saper preparare la tavola in quel modo quando si ricevono ospiti a casa.

Apparecchiare adeguatamente è sicuramente un compito che, attenendosi a poche semplici regole, conferisce appropriato prestigio alla tavola e alle pietanze che si proporranno agli ospiti.

Qui di seguito vi riporto un elenco di cose da sapere per apparecchiar la tavola in modo elegante e per evitare gaffes che  non fanno piacere a nessuno, soprattutto quando abbiamo ospiti a casa.

Di seguito alcune semplici e sintetiche nozioni di come si apparecchia, o meglio si dovrebbe apparecchiare, la tavola:

  • I coltelli e i cucchiai si pongono alla destra del piatto, i primi più vicini al piatto e con la lama sempre rivolta verso l’interno (ovvero verso il piatto stesso) e i secondi subito dopo i coltelli.
  • Le forchette si mettono a sinistra del piatto, lasciando più esterne quelle che si utilizzeranno prima e via via mettendole in ordine di portata e quindi di utilizzo.
  • Il tovagliolo va piegato in maniera sobria, ad esempio a triangolo, e posto alla destra dell’ultimo coltello (o cucchiaio).
  • Le posate da dolce si posizionano in alto, sopra il piatto: il coltello da dolce (o il cucchiaio) con il manico rivolto verso destra, la forchetta con il manico rivolto a sinistra.
  • I bicchieri a destra, non più di quattro (tre sarebbe meglio), seguendo l’ordine di (partendo da destra) acqua, vino rosso, vino bianco.
  • Se intendete aggiungere il bicchiere per il dessert, dovrete posizionarlo sopra il bicchiere dell’acqua, non troppo accostato.
  • Il piattino per il pane va posto a sinistra, sopra le forchette.
  • I segna posto, sopra le posate da dessert.
  • Centro tavola, fiori e candele non devono mai essere troppo alti perché ostacolano la visuale e i commensali potrebbero avere difficoltà nel guardarsi in viso … questo genera imbarazzo.
  • I piatti si porgono da sinistra e si ritirano da destra.
  • Vino e acqua, si servono da destra.
  • Prima di servire il dessert si deve liberare la tavola da tutto ciò che non è più necessario.
  • Se servite un aperitivo non dovete attendere tutti gli ospiti, fatelo con naturalezza e ricordate che un aperitivo vagamente amaro predisporrà meglio al pasto gli ospiti.
  • E’ buona norma seguire la regola dell’alternanza a tavola: un uomo, una donna.
  • Dire o non dire buon appetito non cambia, sta a voi. Io generalmente lo uso, specie quando sono con la mia famiglia o con persone veramente care.
  • Il pranzo incomincia, quando tutti gli invitati sono accomodati e la padrona di casa spiega il tovagliolo, non prima.

In ogni caso, al di là di regole e convenzioni, le buone maniere sono insite in ognuno di noi (almeno dovrebbero!), basta usare la giusta attenzione in quello che si fa!

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Pubblicato la prima volta il 29 Ago 2014

Commenti

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  1. Per quanto riguarda i bicchieri, se ci sono tre calici: piccolo, medio e grande, quale si usa per acqua, vino bianco e vino rosso? Lo chiedo sempre ai matrimoni e nessunonlo sa 🙂

    • quando trovi tre bicchieri usi di solito quello più grande per l’acqua, il medio per il rosso e il piccolo per il bianco. E’ una regola non assoluta al giorno di oggi poichè le apparecchiature spaziano molto e lascia no tanto alla fantasia di chi posiziona i bicchieri…. SMT

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Scritto da Sergio Maria Teutonico

Classe
1971, Consulente per la ristorazione, Executive Chef, Sommelier
professionista, esperto di analisi organolettica e scrittore di
successo.
E' nato a Milano nel 1971, città che lo ha visto muovere i suoi primi
passi in ambito enogastronomico.
Insegna nella sua scuola di cucina a Torino "La Palestra del Cibo" e negli
anni è stato protagonista di molti fortunati programmi televisivi tra
cui "Chef per un giorno" e "Colto e mangiato".

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